Milano prova a giocare d’anticipo sulle Olimpiadi anche con la cultura. Dal 7 febbraio, al Castello Sforzesco, apre al pubblico la Sala delle Asse di Leonardo, uno degli spazi più fragili e complessi del patrimonio cittadino.
Non è una riapertura qualsiasi. Il restauro è ancora in corso ed è iniziato nel 2013: oltre dieci anni di lavori, studi, analisi e interventi. Proprio durante il periodo olimpico, per la prima volta, i visitatori potranno entrare nel cantiere.
Il percorso è guidato e porta direttamente sui ponteggi, a pochi centimetri dalla volta dipinta da Da Vinci e dalla sua bottega alla fine del Quattrocento. Un’occasione rara per osservare da vicino affreschi, disegni a carbone e dettagli normalmente invisibili. Accanto, nelle Sale Panoramiche, è previsto un allestimento multimediale che ricostruisce la storia dell’opera, il suo contesto e il ruolo di uno dei più grandi artisti della storia alla corte degli Sforza.
Il progetto è curato dallo staff del Castello Sforzesco, con il sostegno del Ministero del Turismo, e punta a trasformare un cantiere lungo più di dieci anni in uno dei luoghi chiave dell’offerta culturale meneghina durante i Giochi.







