Palasharp: il Comune di Milano rinuncia a riqualificarlo, ipotesi case convenzionate al suo posto

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Mentre in tribunale fioccavano i ricorsi, il Comune di Milano torna ad occuparsi in maniera diretta del Palasharp, lo storico palazzetto di via Sant’Elia, chiuso ormai dal 2012 e oggi in stato di profondo degrado.

Con un atto ufficiale, infatti, Palazzo Marino ha deciso di rinunciare alla sua ristrutturazione e lo ha di fatto trasferito nuovamente sotto il controllo della Direzione Demanio. La struttura era infatti passata sotto gli uffici dello sport in vista della sua riqualificazione.

Ma al di là dei passaggi politici – dovuti in buona parte a questioni di programmazione di bilancio – la vera novità sono le idee che hanno iniziare a trovare sviluppi nelle stanze del Comune, vista l’abbandono della pista sportiva.

Perché dunque non unire un’area ampia e ben servita dai mezzi con il Piano Casa che il Comune vorrebbe presentare nelle prossime settimane? E il sindaco conferma.

Certo, sullo sfondo rimane anche l’ipotesi della vendita dell’intera area a privati interessati, ma la possibilità di rendere questo spazio disastrato parte della risposta all’emergenza abitativa sta sempre più prendendo piede.

Anche per questo, il Palasharp sarà con ogni probabilità inserito nel Documento unico di programmazione del Bilancio comunale come un semplice immobile abbandonato e non più come futuro palazzetto.