Molto criticati quando vennero piantati in piazza Duomo, ora Palme Banani stanno per dire definitivamente addio al luogo che per 7 gli ha fatto da casa all’ombra della madonnina.
I lavori per la sostituzione delle piante tropicali sono così iniziati con ruspe e operai, che cambieranno volto alle aiuole dietro alla stata di vittorio Emanuele.
Le piante erano arrivate con Starbucks, la catena di caffè americana, che 7 anni fa per la prima si affacciava al mercato milanese, ora però le aiuole cambiano sponsor e avrà il volto del marchio di lusso Ermenegildo Zegna, che nei mesi scorsi ha vinto l’avviso pubblico lanciato dal comune per la manutenzione del luogo.
Al posto di palme e banani arriva così un giardino di rododendri, canfore e piante di filadelfo. Secondo il progetto ci sarà una struttura con piante permanenti, 4 boschetti sempre verdi di canfore a cespuglio, poi a rotazione a seconda delle stagioni avranno spazio le altre piante, in grado anche di attrarre farfalle e insetti impollinatori. Il richiamo è all’oasi Zegna, il parco nelle alpi biellesi voluto da Ermenegildo Zegna fatto di conifere, rododendri e ortensie.
Palme e banani saranno prima accolti nel vivaio di via Zubiani, dove lì saranno sottoposti ad un trattamento antiparassitario poi nei mesi successi verranno piantumati nei siti già individuati all’interno dei vari Municipi.







