Il Politecnico di Milano scala da anni le classifiche delle università internazionali, portando prestigio a tutta la città, oltre che ai suoi oltre 40mila studenti. Nelle scorse ore, però, l’ateneo di piazza Leonardo da Vinci ha iniziato anche a scalare colline.
Già, perché l’auto a guida autonoma sviluppata dal Politecnico – in collaborazione con la Michigan State University – si sta imponendo come la più veloce dei circuiti internazionali e negli scorsi giorni ha vinto, stabilendo un nuovo record, l’iconica cronoscalata Goodwood Hillclimb dello storico Goodwood Festival of Speed, in Inghilterra.
La vettura targata PoliMove, ossia la divisione del Politecnico dedicata allo sviluppo di auto da corsa a guida autonoma, ha infatti percorso i 1.860 metri del tracciato in un tempo di 66 secondi – abbattendo di circa un secondo il primato precedente – toccando una velocità massima di 179 km/h – Anche in questo caso, si tratta di un record.
L’auto del Politecnico si è infatti imposta negli ultimi 4 anni praticamente in ogni competizione a cui abbia partecipato. Ma sino ad ora, le gare si sono svolte soprattutto su circuiti da corsa, specialmente sugli ovali “all’americana” della Nascar.
Quella di Goodwood in Inghilterra invece è una sfida che – oltre ad essere iconica – è anche molto tecnica.
Non solo, perché non più tardi di due anni fa, sulla pista di atterraggio degli shuttle di Caper Kennedy, in Texas, l’auto del Politecnico ha stabilito il record di velocità per un veicolo a guida autonoma: ben 309 chilometri orari.
Ma a proposito di successi, il Politecnico ha raccolto negli scorsi giorni anche le soddisfazioni per i suoi risultati nell’edizione 2025 del QS World University Rankings, in cui si è guadagnata la 38esima posizione tra le università europee.







