Sono i lavoratori di Aler e MM, le due aziende che gestiscono l’edilizia residenziale pubblica, che martedì mattina hanno protestato davanti alla prefettura di Milano, per chiedere il rinnovo del contratto nazionale Federcasa, scaduto nel 2024, un contratto che sia dignitoso e che valorizzi i circa 4 mila lavoratori dell’edilizia pubblica, 1500 solo in Lombardia.
La manifestazione che si è svolta a livello nazionale ha coinvolto così i lavoratori di un settore, quello dell’edilizia residenziale pubblica, molto delicato che segue un un’utenza, gli inquilini delle case popolari, già di per sé in estrema difficoltà.
Edilizia pubblica e politiche residenziali, secondo i sindacati devono quindi essere al centro di un’interlocuzione con gli organi istituzionali preposti, affinché siano incrementate le risorse economiche e garantiti diritti ai cittadini ma anche ai lavoratori che lavorano in questo sistema.







