Distanze, ingressi solo su prenotazione e disinfezione e pulizia di ambienti, macchinari, attrezzi anche più volte durante l’arco della giornata.
È con queste regole, che inizia oggi, dopo quasi 3 mesi di lockdown e con una settimana di ritardo rispetto al resto d’Italia, il giorno 1 delle palestre lombarde.
La principale regola da rispettare sarà quella della distanza interpersonale: di almeno 1 metro per chi non svolge attività fisica, di 2 quando si comincia ad allenarsi.
La mascherina sarà obbligatoria all’ingresso e all’interno delle aree comuni, ma non lo sarà durate lo svolgimento delle attività di allenamento.
All’ingresso di ogni palestra, sarà prevista la verifica della temperatura e l’elenco delle presenze dovrà essere tenuto dalle palestre per almeno 14 giorni.
Anche negli spogliatoi e nelle docce, infine, bisognerà mantenere la distanza di almeno 1 metro e dopo ogni utilizzo di macchinari o attrezzi il personale dovrà garantirne la disinfezione.
Regole rigide che faranno diminuiranno l’affluenza del 40-50 per cento, ma che non scoraggiano i titolari di tante palestre che oggi festeggiano e sono pronte a ripartire.






