Riforma sanità, il Pd: ‘Donne e fragili dimenticati dalla maggioranza’

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Nel primo giorno in cui la seduta in aula del consiglio regionale, viene prolungata fino a mezzanotte per continuare a discutere la legge di revisione del sistema sanitario lombardo, in mattonata la consigliere del partito democratico Paola Bocci ha affrontato il tema della medicina di genere, dei consultori, dei servizi per i minori in difficolta, e dei pazienti più fragili. 

Per le donne, la consigliera Bocci e il Pd hanno pensato così a diversi ordini del giorno che chiedono terapie appropriate e personalizzate, tecnologie innovative per l’accesso alla medicina, un sostegno maggiore alla diagnosi e cura di genere, evidenziando inoltre come i consultori lombardi, meno di 250, siano troppo pochi e la loro distribuzione è molto disomogenea nelle diverse ats, in più il loro ruolo andrebbe potenziato per diventare davvero punto di riferimento e servizio fondamentale alla comunità.