Salvini ”Telefono alla guida? Patente ritirata subito”, la stretta del nuovo codice della strada

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Sospensione immediata dalla patente in caso di guida al cellulare. Matteo Salvini mette bene in chiaro la propria posizione su quella che è comunemente considerata la principale fonte di distrazione, e dunque di incidenti stradali, mentre si è al volante. È una delle novità del nuovo codice della strada, che il ministro dei trasporti conta di veder approvare dal Parlamento entro settembre.

E poi c’è il resto, come zone 30 e autovelox. Nell’ultimo anno, a voler essere stretti, il dibattito cittadino è tornato spesso su questi temi. Da un lato il Comune, con il sindaco Beppe Sala che punta a una città più lenta e chiede di poter installare più telecamere; dall’altra il Ministero dei Trasporti, con il titolare Matteo Salvini che cerca di frenare le visioni della giunta milanese.

E le due posizioni si sono trovate allo stesso tavolo lunedì mattina, nel corso della presentazione della campagna ONU per la sicurezza stradale. Un momento che Sala ha sfruttato per ricordare tutte le battaglie della sua amministrazione sulla mobilità.

Salvini ha spiegato quindi di voler approvare il nuovo codice della strada entro settembre, ma – anche in questo caso – pigiando sul pedale del freno per quanto riguarda le istanze milanesi e lo sguardo del sindaco dice molto sullo stato dei rapporti tra le due istituzioni.

Nel 2023, sono stati 3.039 i morti sulle strade italiane. Insomma, nonostante un calo del 4% rispetto al 2022, c’è ancora tanto lavoro da fare. E se la distrazione è la causa principale degli incidenti, Salvini mette in chiaro le proprie intenzioni per chi usa il telefono alla guida.

A fare da sfondo allo scontro dialettico, la campagna ONU per la sicurezza alla guida, presentata dall’inviato speciale delle Nazioni Unite, Jean Todt, storico Manager della Ferrari, che ha ricordato i dati impressionanti della mortalità stradale nel mondo.