Sanità, scontro in Regione sui gettonisti. Bertolaso: ‘Numeri ridotti del 30 per cento’

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Un calo del 30% dei medici a gettone e una spesa ridotta di 25 milioni di euro: Regione Lombardia rivendica i progressi nella lotta al fenomeno dei gettonisti, ma l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) frena l’entusiasmo e snocciola numeri che raccontano una realtà diversa. Ne è nato così uno scontro acceso in Consiglio regionale, con l’Assessore alla Sanità Guido Bertolaso che difende l’operato della Giunta e il Movimento 5 Stelle che attacca le sue dichiarazioni. Secondo Bertolaso, dal 2023 al 2024 i medici gettonisti sono stati ridotti di 440 unità, con un risparmio del 30% della spesa, arrivando ad un costo reale, nell’ultimo anno di meno di 50 milioni di euro, non i 100 milioni dichiarati invece dall’Anac. Ma per le opposizioni si tratta solo di un’illusione, non considerare gettonisti i medici iscritti all’albo regionale sarebbe solo un trucco contabile.

Secondo il capogruppo pentastellato, i numeri reali dimostrano così che la Regione non ha risolto nulla e che il problema persiste, con i professionisti a chiamata ancora presenti nei reparti e nei Pronto Soccorso. La soluzione? Per il Movimento 5 Stelle servono assunzioni stabili per garantire un servizio sanitario efficiente. 

La sanità lombarda continua però ad essere un terreno di scontro politico e dall’altro lato a sostegno dell’operato del governo lombardo, i partiti di maggioranza, con fratelli d’Italia, che difende le azioni messe in campo dalla regione per arginare il problema dei gettonisti.