Dopo la sperimentazione avviata lo scorso dicembre, il progetto antidegrado del Comune di Milano entra nella seconda fase. Mercoledì 27 marzo, è stata organizzata una giornata di formazione per una trentina di operatori che saranno presenti in alcune aree della città per contrastare il degrado negli spazi pubblici e ridurre fenomeni di criticità per la dignità delle persone.
Le aree urbane interessate dal servizio sono tre: la zona limitrofa alla Stazione Centrale, via Benedetto Marcello e le vie adiacenti, la zona di corso Concordia tra piazza Risorgimento e piazza del Tricolore.
Il personale in strada, professionale e volontario, interverrà nelle situazioni di bivacco, accattonaggio, molestia, abbandono di rifiuti, abuso di alcol, per prevenire questi comportamenti e orientare le persone in difficoltà verso il sistema dei servizi sociali e sociosanitari esistenti e rappresentare per i cittadini e le cittadine un punto di riferimento e segno della presenza delle Istituzioni, oltre che informare Polizia Locale e Forze di Polizia nelle situazioni critiche.
Tutte le attività saranno programmate, coordinate e monitorate dall’Assessorato alla Sicurezza e con la Polizia Locale.
A dicembre avevano collaborato i City Angels, ora fra gli enti coinvolti nel progetto vi è il Gruppo di Volontariato e Protezione Civile, la Polizia di Stato, i Carabinieri e Progetto Arca.







