Nei primi giorni di marzo le centraline dell’Arpa della città Metropolitana di Milano hanno registrato concentrazioni di polveri sottili entro i limiti (fissati a 50 microgrammi per metro cubo), la media di Pm10 calcolata all’ombra della Madonnina è stata di 28.6 µg/m³.
La presenza di polveri sottili, comunque, non è uniforme e varia in base alle zone della città: 34 in viale Marche, 29 in Città Studi, 33 µg/m³ in via Senato, 25 al Verziere.
Per il momento non è attivo nessun ‘blocco del traffico’ previsto dal Protocollo aria di Regione Lombardia: il primo stop scatta dopo cinque giorni con concentrazioni di polveri sottile oltre la soglia.
Di certo gli effetti del corona virus nella città di milano hanno contribuito a questo cambiamento di tendenza del livello di smog in città con molte meno auto in circolazione per le vie della capitale meneghina.







