Studentati a Milano: la protesta degli studenti in Bicocca contro il governo

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Il problema della carenza di posti letto per gli studenti universitari a Milano continua a essere uno dei temi più discussi, al centro di una protesta recente contro il ministro del Pnrr, Tommaso Foti. Durante un evento all’Università Bicocca, alcuni ragazzi del movimento “Cambiare rotta” hanno contestato il governo, sollevando un tema che riguarda da vicino migliaia di studenti. Mentre il ministro Foti stava parlando, infatti, i manifestanti si sono alzati con uno striscione che chiedeva: “Dove sono gli studentati del Pnrr?”, esprimendo preoccupazione per la scarsità di alloggi universitari a Milano e in altre città italiane.

Il problema è evidente: nonostante gli impegni presi dal governo, molti studenti faticano a trovare una sistemazione adeguata e a costi accessibili. L’emergenza abitativa per gli universitari non è nuova, ma la situazione sembra essersi aggravata negli ultimi anni. Il governo, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha destinato risorse per la costruzione di nuovi studentati, ma la realizzazione concreta di questi progetti stenta a decollare, alimentando le proteste degli studenti.

Nel corso della manifestazione, uno degli studenti ha accusato il governo di aver “buttato tutti i soldi” destinati agli alloggi universitari, criticando l’inefficienza nella gestione dei fondi. 

Il Ministro Foti, pur ascoltando le accuse, ha risposto con calma, difendendo l’operato del governo e ribadendo che “Entro il 2026, avremo 30mila posti letto disponibili, contro i 10mila realizzati negli ultimi anni”. Tuttavia, le dichiarazioni di Foti non hanno convinto tutti, soprattutto gli studenti che chiedono risposte più rapide e concrete per far fronte a una situazione che rimane critica.