Svelato il masterplan dello scalo di Porta Romana che ospiterà il villaggio olimpico

Si alza finalmente il velo sul futuro dello scalo di Porta Romana. In una conferenza stampa online, è stato annunciato il vincitore del concorso internazionale per l’aggiudicazione del Masterplan che determinerà il volto non solo del villaggio olimpico di Milano Cortina 2026, ma anche di un intero quartiere della città.

A vincere è stato il team Outcomist, Diller Scofidio, Carlo Ratti, che con il progetto Parco Romana hanno proposto una foresta sospesa sopra i binari e una promenade che attraverserà l’intero scalo da parte a parte. Il tutto con vista sul 2026, quando il quadrante sud ovest si popolerà di atleti olimpionici.

I binari su cui correrà la futura circle line non saranno del tutto interrati, ma solo nel loro tratto centrale, a causa dei canali sotterranei che rendono impraticabili gli scavi. Ma tutto intorno alla parte scoperta dei binari saranno presenti orti urbani e aree boschive di cuscinetto e protezione. Nel punto in cui invece i treni andranno sottoterra, invece, il terreno salirà a costituire un rilievo verde, che rappresenterà il punto di cucitura pedonale tra il nord e il sud dello scalo.

Il villaggio olimpico, che dopo i Giochi si trasformerà in studentato, non è però l’unico sviluppo immobilirae. Intorno alla foresta sospesa si svilupperanno infatti residenze e uffici, realizzati prevalentemente in legno, per un quartiere che dopo le Olimpiadi ospiterà cinquemila impiegati e altrettanti abitanti. E poi ancora, il recupero dei vecchi edifici industriali, con la realizzazione di impianti sportivi e ricreativi.

Insomma, Parco Romana sarà come Porta nuova, con milioni di visitatori all’anno. Parola di Manfredi Catella, ceo di Coima e già sviluppatore dell’area di Piazza Gae Aulenti.

Ora si apre la fase della consultazione pubblica per raccogliere tutte le osservazioni necessarie. Poi non resterà che partire con i lavori.