È stato assolto Tommaso Marasma, l’ideatore del Tempio del Futuro Perduto (centro culturale nato negli spazi comunali della Fabbrica del Vapore), che si trovava sotto processo con l’accusa di occupazione abusiva.
‘Io e il Tempio assolti perché i fatti non costituiscono reato’, ha scritto su facebook il fondatore del Tempio del Futuro Perduto che da adesso in poi cambia nome: Tempio del Futuro, e non più perduto.
Il Tempio era nato nel 2017 quando per iniziativa del collettivo under 35 Nuovo Rinascimento gli spazi di via Luigi Nono avevano acquisito nuova vita divenendo un centro culturale. Il collettivo del Tempio, poi, tra il 2019 e l’inizio del 2020 aveva promosso diverse nobili iniziative come il Muro della gentilezza, ottenendo un boom di donazioni, una biblioteca per la fruizione gratuita di libri, e la distribuzione gratuita di colazioni e aperitivi agli automobilisti imbottigliati nel traffico.
Lunedì il collettivo si è ritrovato davanti al Tribunale di Milano per festeggiare la notizia dell’assoluzione.







