Torre dei Moro, la casa è inagibile ma gli inquilini devono pagare l’Imu

Featured Video Play Icon

Le famiglie residenti alla Torre dei Moro, andata in fiamme lo scorso 29 agosto, dovranno pagare l’Imu per il 2021 sul fabbricato incendiato per via di una norma nazionale che spiega come, per uno stabile inagibile, l’imposta sia comunque dovuta se risulta essere l’abitazione principale di un cittadino. E quindi, avendo perso il requisito di dimora, l’Imu dovrà essere saldata al 50%.

A renderlo noto è il portavoce del Comitato dei residenti della Torre, Mirko Berti: “Abbiamo chiesto al Comune quale fosse il trattamento Imu per il 2021 e per gli immobili coinvolti nell’incendio”, spiega.

Palazzo Marino, come riporta il portavoce, ha risposto citando “l’attuale normativa Imu”, che stabilisce “per i fabbricati inagibili, la riduzione della base imponibile del 50% in relazione al periodo dell’anno durante il quale sussiste la condizione”, questo anche “per gli immobili che costituiscono l’abitazione principale del soggetto coinvolto”. “Io come quasi tutti – continua Berti – non ho mai pagato l’Imu quando era sana in quanto prima casa, adesso che è andata a fuoco ce la chiedono al 50%”.

Secondo i residenti, ad essere mancata è stata la “volontà politica” da parte dell’amministrazione comunale. Berti si domanda come mai il Comune di Milano non abbia pensato a deliberare, per la Torre dei Moro, un’aliquota ridotta allo zero per il 2021, dato che per il 2022 è già stata promessa.