Questi sono solo alcuni dei 375 nomi che, in occasione del Transgender day of Remebrance, la giornata internazionale di commemorazione delle persone trans che hanno perso la vita a causa della violenza transfobica, sono sono stati ricordati in un presidio davanti a Palazzo Pirelli, dove hanno partecipato i consiglieri regionali 5 Stelle e alcuni esponenti del mondo lgbt.
375 persone trans che sono state uccise in tutto il mondo, in un solo anno, solo a causa della loro identità di genere, più di una al girono.
Per commemorare la giornata, che cade tutti gli anni il 20 di novembre, il consigliere Regionale 5 Stelle Simone Verni, ha letto insieme agli altri attivisti tutti i nomi di coloro che hanno perso la vita, volendo ricordare alla politica del centrodestra ce i diritti di ogni persona devono essere tutelai e garantiti, sopratutto visto com’è andato a finire in Parlamento il ddl Zan sulla violenza di genere e il corrispettivo progetto di legge regionale 109 che non è stato nemmeno calendarizzato per i lavori dell’aula.
Sempre a supporto della comunità trans il consigliere Verni ha voluto presentare tre ordini del girono, nell’ambito della discussione della riforma sanitaria per chiedere: il pieno riconoscimento dei bisogni di salute per le persone transgender oltre la terapia ormonale; policy da adottare all’interno degli Ospedali sulla questione del rispetto dell’identità e del bisogno di cura e di accoglienza e consulenza psicologica, a supporto del nucleo familiare per il “coming out” di familiari omo-transgender.







