La cosiddetta Generazione z, quella dei nati tra il 1997 e il 2002, è fortemente permeata da un senso di inadeguatezza per il futuro, ma anche di indecisione e di solitudine. Pochissimi amici, a cui man mano che si cresce, ci si aggrappa, perché rappresentano l’unico appiglio per andare avanti. I giovani di oggi si trovano a vivere in un contesto dominato da ansia e pressione, perciò il loro benessere psicologico è determinato da un equilibrio delicato tra bisogno di autonomia e bisogno di relazione.
È ciò che è emerso da una ricerca condotta dall’istituto Eumetra per Telefono Donna Italia dal titolo ‘I giovani in Italia – Generazione felice?’. Lo studio è stato presentato a Palazzo Lombardia insieme al report ‘Giovani e felicità – il racconto dei media’; da entrambi i documenti è emerso che i giovani sono perlopiù fragili e bisognosi di ascolto. È quindi partito un appello a famiglie e istituzioni perché si prendano carico di invertire questo sentimento negativo. Da parte sua, Regione Lombardia ha messo in campo due iniziative, ‘#UP – Percorsi per crescere alla grande’ e ‘Ri-Scatto’.
All’incontro ha partecipato quella che è stata eletta come la ‘classe più felice d’Italia’, che è l’Istituto Tecnico Agrario Gallini di Voghera, in provincia di Pavia, vincitrice del contest nazionale della Fondazione della Felicità per promuovere il benessere psicologico nelle scuole, che ha coinvolto oltre 2500 studenti.







