Un lampione rosso a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Bovisa. Ma soprattutto a due passi dalla targa che ricorda Maria Luisa D’Amelio, stuprata e uccisa proprio qui, in piazza Emilio Alfieri, l’8 novembre del 1987, quando aveva appena diciassette anni.
Un lampione rosso, anziché la canonica panchina, perché, sottolinea la presidente del Municipio 9, Anita Pirovano, è necessario tenere la luce accesa sul tema della violenza di genere, ma anche per le strade della città. Anche da questo passa la sicurezza dei cittadini.
A promuovere l’iniziativa, insieme al Municipio 9, il Rotary Club, presente con il suo presidente Fabrizio Capaccioli.







