Non c’è due senza tre. Dopo i corpi estranei ritrovati nei panini di due bambini milanesi, ora è il turno di una blatta ritrovata all’interno di un piatto di bocconcini di pollo e purè di patate, servito nella mensa di una scuola milanese.
È successo mercoledì 6 marzo nella scuola elementare Clementina Peroni di via San Giacomo, nel quartiere Chiesa Rossa.
Un caso che segue di pochi giorni i due precedenti, quando nel pane di due bambini erano stati trovati dei corpi estranei. Le prime notizie li avevano identificati come plastica, ma nelle ultime ore – in assenza di spiegazioni ufficiali – starebbe prendendo corpo l’ipotesi che si trattasse di pezzi di vetro.
Nel caso della blatta, una volta scoperta la sua presenza, è stata seguita la procedura indicata in questi casi: l’insetto è stato ‘isolato’ su un piatto pulito, sigillato e ritirato dagli addetti di Milano Ristorazione, la società del Comune di Milano che gestisce la stragrande maggioranza delle mense scolastiche milanesi.
Questo terzo caso non farà che rinfocolare le polemiche piovute sul Comune già nei giorni scorsi.
Nella giornata di giovedì, il tema dei corpi estranei nel pane doveva essere affrontato in una commissione consiliare a Palazzo Marino. Commissione che però, a poche ore dall’inizio, era stata annullata dal momento che sono ancora in corso le indagini da parte dei NAS. Il ritrovamento della blatta mercoledì – però – fa sorgere il dubbio che sia stato proprio quest’ultimo il motivo della cancellazione.
Il centrodestra, ovviamente, non risparmi critiche dure e arriva a chiedere le dimissioni della vicesindaca Anna Scavuzzo che detiene le deleghe all’Istruzione. A chiederle, nello specifico, il capogruppo di Fratelli d’Italia Riccardo Truppo, che denuncia la mancanza di una supervisione politica sulla filiera di Milano Ristorazione e parla di un sistema che non pone come assoluta priorità la salvaguardia e le esigenze delle famiglie milanesi.







