Un’Italia in miniatura che torna a vivere al Parco Trotter: il progetto di ripristino

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C’è un angolo di Milano, lontano dalle solite cartoline, dove un parco racconta una storia speciale. È il Parco Trotter, nel quartiere Turro: un luogo che da oltre cent’anni intreccia educazione, natura e vita di comunità.

Qui, all’inizio del Novecento, nasce un’idea rivoluzionaria: fare scuola all’aperto, trasformare il verde in un’aula e il movimento in un metodo educativo. È in questo contesto che prende forma la Minitalia, una grande mappa dell’Italia realizzata con pietre, piante e acqua, pensata per insegnare la geografia camminandoci dentro, imparando con il corpo prima ancora che sui libri.

Col passare del tempo però questo spazio si è degradato, fino a rischiare di scomparire. A rimetterlo al centro sono stati studenti, insegnanti, famiglie e associazioni del quartiere, che hanno deciso di candidare la Minitalia al censimento de “I Luoghi del Cuore” del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Grazie a migliaia di voti, il progetto di recupero è stato selezionato e finanziato. L’obiettivo non è solo restaurare una mappa, ma restituire al parco uno spazio educativo, inclusivo e aperto, capace di parlare ai bambini, agli abitanti del quartiere e a chi attraversa ogni giorno questo pezzo di Milano. Un intervento che dimostra come la tutela del patrimonio possa diventare un’occasione di rigenerazione sociale.