Vaccini, campagna massiva verso la fine: chiude l’hub in Fiera e Villa Marelli

Featured Video Play Icon

n Lombardia, come aveva annunciato il coordinatore dell’emergenza covid Gudio Bertolaso, si inizia a rallentare sulla campagna vaccinale massiva e a riorganizzare le forze, riducendo gli hub più grandi e puntando sui centri più piccoli e le farmacie. 

A milano il primo a chiudere sarà l’hub di Fieramilano city al Portello, dedicato nelle ultime settimane alle vaccinazioni pediatriche per i bambini dai 5 agli 11 anni. A partire dal 21 di febbraio le somministrazioni saranno infatti spostate al palazzo delle Scintille, trasferendo anche le attività ludiche come animazioni, volontari e clown, video di intrattenimento e cartoni per un percorso apposito dedicato ai più piccoli. 

Stessa sorte è capitata al centro vaccinale di Villa Marelli, gestito dall’Ospedale Niguarda, che ha deciso di far confluire tutte le vaccinazioni solo nel centro di via Ippocrate. 

A ridurre le linee vaccinali invece sarà l’Asst Santi Paolo e Carlo, che pur mantenendo attivi tutti e tre i poli, quello di Trenno, l’ospedale militare di Baggio e piazza Novelli, diminuirà le somministrazioni giornaliere. 

Anche l’Assst nord MIlano, escluso l’hub di Sesto San Giovanni, entro l’inizio di marzo ha intenzione di chiudere tutti i centri, così come i punti vaccinali messi a disposizione da Esselunga fuori dai suoi supermercati, veRranno presto disallestiti. 

Una razionalizzazione delle risorse, fanno sapere dalla Regione, dovuta al calo delle prenotazioni, poiché buona parte della popolazione ha già provveduto a fare l’iniezione, più di 8 milioni i cittadini lombardi con vaccinazione completa e circa 6 milioni quelli che hanno ricevuto anche la terza dose. e La priorità ora, con la chiusura di diversi centri e la disponibilità di maggior personale ospedaliero, diventa infatti quella del recupero delle liste di attesa e della ripresa delle attività ospedaliere ordinarie.