Si chiama MEET, acronimo di Medicine Enhanced by Engineering Technologies, l’ambizioso progetto di quattro atenei italiani per una una formazione medica all’altezza delle nuove tecnologie. L’Università di Pavia e quella di Pisa, assieme alle scuole universitarie superiori Sant’Anna e Iuss, offriranno corsi integrativi di ingegneria per gli studenti di medicina del terzo anno.
I corsi partiranno dal prossimo anno accademico e toccheranno aspetti delle nuove tecnologie che sempre di più impattano sull’attività clinica: dalla telemedicina alla chirurgia robotica, ma anche l’intelligenza artificiale, i big data e il deep learning. Tutte tecnologie che potenziano l’attività medica, ma che richiedono una loro comprensione per potere essere adeguatamente utilizzate a beneficio della qualità di vita del paziente ed in un modo che sia eticamente responsabile ed economicamente sostenibile.







