Agricoltura, raccolto il primo riso anti parassiti in un campo di Mezzana Bigli: ora esperimenti anche su uve e mais

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Dopo il riso, partirà anche la sperimentazione di uva e mais, ottenute con le Tea, le tecniche di evoluzione assistita, ovvero senza materiale genetico esterno. L’esperimento sul riso Tea era partito un anno fa in un campo di un’azienda agricola di Mezzana Bigli. Lo studio stato condotto insieme all’università degli Studi di Milano per rendere più resistenti le piante, in particolare al fungo responsabile della malattia del brusone, e ridurre l’utilizzo di pesticidi.

Il primo raccolto di riso ottenuto in Lomellina con le tecniche di evoluzione assistita ha confermato come la strada della sperimentazione sia quella giusta. A spiegarlo è l’assessore regionale all’agricoltura, Alessandro Beduschi, che ha annunciato la proroga dell’esperimento Tea anche su uve e mais. La sperimentazione partirà nei prossimi mesi. Regione Lombardia testerà le Tea sulle vite nell’Oltrepò pavese. Mentre per quanto riguarda il mais, coltura principe della Pianura padana, continua l’assessore Beduschi, si sta lavorando per avviare la sperimentazione tra le province di Brescia e Cremona. Per entrambe le sperimentazioni verranno messi a punto nelle prossime settimane i relativi protocolli e iter autorizzativi.

Una buona notizia quindi per il mondo agricolo, che arriva nel momento in cui le associazioni lanciano l’allarme sul rischio di importazioni a dazio zero di riso asiatico in Europa. Tutto questo mentre dall’Unione europea si registrano segnali della volontà di chiudere in tempi brevi l’accordo con Cambogia e Myanmar per introdurre agevolazioni tariffarie per i prodotti in arrivo dai Paesi in via di sviluppo, come appunto il riso. Secondo fonti interne, la proposta in discussione mirerebbe a introdurre una clausola di salvaguardia con soglie di attivazione prossime allo zero, tali da renderla inefficace e non proteggere concretamente il riso europeo. L’Ente Risi chiede quindi con forza che un accordo così deleterio non venga siglato, sostenendo che la salvaguardia del riso debba essere reale e non uno specchietto per le allodole.