Sono iniziate questa mattina all’alba, in zona Canarazzo, le ricerche della trans brasiliana Lara scomparsa da Pavia nel dicembre scorso. Carabinieri e vigili del fuoco, assieme agli uomini della protezione civile e della Croce Rossa, hanno allestito un campo base non lontano dalla piscina Lido, oggi chiusa. Nelle zone boschive lungo la sponda del Ticino sono intervenute anche le unità cinofile.
Di Lara, il cui vero nome è Leandro Dos Santos Bercelos, non si hanno più notizie dal 30 dicembre scorso, data in cui il suo compagno, Roberto Caruso, ne ha denunciato la scomparsa. Secondo il suo racconto, nei giorni precedenti la sua convivente -che lavorava come escort- era uscita a prendere le sigarette e forse ad incontrare un cliente, ma non era più tornata. Da allora la procura di Pavia ha aperto un fascicolo per sequestro di persona, proprio a carico del fidanzato 38enne della transgender brasiliana. Gli investigatori hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione di via Piave in cui Caruso abitava con il padre e con Lara.
Nelle scorse settimane il caso era finito anche su Chi l’ha visto, la popolare trasmissione in onda su Rai3. Successivamente un testimone ha affermato di aver visto Lara all’aeroporto di Malpensa, ma la transgender non avrebbe potuto prendere un aereo perché non era in regola con i documenti. Le ricerche di oggi in zona Canarazzo non hanno avuto esito positivo, ma riprenderanno nei prossimi giorni anche in altre zone vicino a Pavia.







