Soltanto dieci deroghe a disposizione per le serate musicali: le polemiche sulla movida a Pavia, seppur sotto aspetti diversi e con le debite proporzioni, riguardano anche le case galleggianti situate lungo il Ticino. Luoghi che attirano sia i giovani che le persone più grandi. A sollevare nuovamente la questione ai nostri microfoni, a distanza di alcune settimane dal primo appello, è Guido Corsato, presidente della Battellieri Colombo.
Insomma, il numero delle deroghe consentito dall’amministrazione comunale è fin troppo limitato per realtà ben lontane dal centro storico di Pavia. Serate che valorizzano il fiume e che non hanno nulla a che fare con i fenomeni di malamovida.







