Si è svolto nei giorni scorsi il tavolo tecnico in comune sulla riqualificazione dell’ex Neca. Presenti al vertice l’assessorato all’urbanistica, il progettista e Isan, la società strumentale attraverso cui la Fondazione Banca del Monte sta procedendo al recupero dell’area.
Diversi i temi di dibattito: tra i più importanti la nuova viabilità che dovrà ridisegnare i collegamenti tra la Neca e il resto del capoluogo. È stata inoltre fissata per il prossimo 23 luglio la prossima conferenza dei servizi: un passaggio importante per arrivare a completare la bonifica dell’area, ormai quasi totalmente conclusa. Lo step successivo è l’apertura del cantiere che dovrà riconsegnare alla città una delle tante aree dismesse del capoluogo.
Un’opera imponente anche da un punto di vista economico: si tratta di un investimento complessivo da 120 milioni di euro, di cui undici già spesi per bonificare l’intera zona. Importante anche la nuova viabilità: sono poco meno di 12 i milioni per nuove opere pubbliche. In particolare i due rondò su via Brichetti e via Aselli. Resta infine da individuare il nuovo collegamento con viale Brambilla. Una volta completato, il progetto dovrà essere portato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.







