Campagna vaccinale, aprono due nuovi hub a Belgioioso e Mede

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Due nuovi hub sul territorio per velocizzare la campagna vaccinale. Ats Pavia ha reso noto che da giovedì 9 dicembre verranno aperti due nuovi centri per la somministrazione del vaccino anti-covid all’interno del comune di Belgioioso e all’ospedale di Mede. Il primo sarà attivo tre giorni alla settimana (dal martedì al giovedì, in orari diversi) e il secondo invece dal martedì al sabato, dalle 14 alle 18.

I nuovi hub si aggiungono ai dieci già aperti nelle scorse settimane: i 4 di Pavia (al Palacampus, al Santa Margherita, alla Maugeri e al Città di Pavia) e quelli di Voghera, Broni, Godiasco, Varzi, Pieve del Cairo e Vigevano. In provincia di Pavia, ad oggi -fa sapere Ats- la percentuale di vaccinati con prima e seconda dose è pari al 77,82%, mentre la terza dose è stata somministrata al 15,38% dei pavesi. La popolazione target della nostra provincia si aggira sulle 490 mila persone, ma il numero è in costante aumento in base all’ampliamento del bacino dei soggetti vaccinabili e alle indicazioni ministeriali.


“È davanti agli occhi di tutti – spiega il direttore generale di Ats Pavia Lorella Cecconami – che nelle ultime settimane i casi di positività siano incrementati e, sul nostro territorio, il lavoro è costante per monitorare l’andamento dei contagi e prevenire l’eventuale insorgenza di focolai. La percentuale di pavesi vaccinati è sicuramente positiva, ma è importante che anche i più reticenti si sottopongano al vaccino per garantire la maggiore copertura possibile. Ci tengo comunque a sottolineare l’importanza, anche per chi ha già completato il ciclo vaccinale, di sottoporsi alla terza dose, perché anche se l’efficacia nell’evitare ricoveri e decessi rimane estremamente elevata con un “ciclo classico”, la dose aggiuntiva serve a proteggere ulteriormente quelle categorie maggiormente esposte o dove si registra un calo di protezione maggiore. Per questo – conclude Cecconami – stiamo potenziando gli hub sul territorio in stretta collaborazione con i Comuni e con i medici di medicina generale”.