Più di 17 mila persone coinvolte, con oltre 1000 aziende interessate dalle procedure. Sono i numeri sugli ammortizzatori sociali raccolti dalla Cgil di Pavia che da giorni è al lavoro per gestire l’emergenza lavorativa legata alle chiusure delle aziende per il coronavirus.
A livello nazionale la Cgil ha lanciato una raccolta fondi per la protezione civile, mentre a livello locale si sta studiando un’altra raccolta per aiutare gli ospedali pavesi. A Pavia il sindacato ha anche allestito un punto di aiuto fuori dalla Camera del Lavoro con generi di prima necessità per le persone più bisognose.
Oltre al tema sociale, c’è però quello legato alla situazione sanitaria. Il Coronavirus sta mettendo a dura prova anche il personale e gli ospiti delle case di riposo e delle strutture assitenziali. La Cgil ha messo sul tavolo alcune proposte per cercare di limitare la diffusione del virus.







