Furti a raffica nei cimiteri, un problema ricorrente anche in Lomellina. L’ultima segnalazione arriva da Gambolò, dove di recente non sono stati pochi i casi di vandalismi e vasi di fiori portati via dalle tombe. Per fare luce sul fenomeno, il gruppo di minoranza “Uniti con SìAmo Gambolò” ha presentato un’interpellanza al sindaco Antonio Costantino e alla giunta. Nel mirino infatti c’è la gestione del cimitero comunale. Mancherebbe infatti il custode, come spiegato anche dal capogruppo di opposizione, Davide Mazzucco, nella sua richiesta di chiarimenti al Comune. L’esponente di minoranza contattato da una conoscente non residente a Gambolò e titolare di una regolare concessione cimiteriale.
Secondo quanto reso noto, la donna è rimasta vittima di almeno quattro furti di omaggi floreali portati alla tomba di un suo caro. Tutto questo, come riferito dalla signora, a causa del perdurare dell’assenza del custode. Per questo motivo, Mazzucco ha chiesto chiarimenti sul servizio di custodia nel camposanto urbano e se il problema persista tuttora. Inoltre si chiede se siano allo studio specifici provvedimenti per garantire la sicurezza nella struttura.
Come detto, quello dei furti nei cimiteri è una piaga ricorrente sul territorio. Un’altra struttura di recente finita nuovamente nel mirino dei ladri si trova a pochi chilometri di distanza, per la precisione a Borgo San Siro. Lì nei mesi scorsi erano state portate via grondaie di rame. Il modus operandi è sempre lo stesso: colpire durante la notte o in momenti di scarsa frequentazione. Un problema che si chiede di arginare una volta per tutte.







