Un “Partenariato per la conoscenza” che vede la collaborazione di cinque atenei e che mette a disposizione 99 borse di studio. Anche l’Università di Pavia partecipa al progetto “Partnership for knowledge”, un’iniziativa di AICS, l’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo, che ha l’obiettivo di creare opportunità di alta formazione e di ricerca dedicate ai giovani e, in parallelo, fornire alla Cooperazione uno strumento per rafforzare il dialogo con il sistema universitario italiano.
L’iniziativa è suddivisa in quattro piattaforme tematiche e Pavia è capofila di quella relativa alla “Sanità e igiene”. Il progetto ha una durata triennale, a partire dall’anno accademico 2019/2020, e prevede l’assegnazione di borse di studio a studenti provenienti da paesi prioritari per la cooperazione internazionale, come Etiopia, Giordania, Pakistan, Palestina e Sudan.
Pavia ospita sei ragazzi che stanno frequentando dottorati e corsi di laurea magistrale in lingua inglese su genetica, biologia molecolare e finanza e integrazione internazionale. Assieme all’ateneo pavese partecipano al progetto anche le università di Brescia, Parma, Torino e Trieste. Venerdì 17 febbraio si terrà a Milano l’incontro con gli studenti e una tavola rotonda aperta al pubblico presso lo spazio Oasi 2030 gestito dall’Università di Pavia e dal WWF e dedicato ai temi dello sviluppo sostenibile.







