n un giorno i ricoveri Covid a Voghera e Vigevano sono quasi raddoppiati, passando in totale da 28 a 47 tra la sera di martedì e quella di mercoledì. Stando alle indiscrezioni che filtrano dai reparti e al numero di ambulanze a sirene spiegate in arrivo nei pronto soccorso, nella giornata di giovedì le cose non sono andate molto meglio. Martedì sera a Vigevano i pazienti Covid ricoverati erano 8. Alla stessa ora di mercoledì, 21. A Voghera, da 20 si è passati a 26 ricoverati.
Situazione non rosea al policlinico San Matteo, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 12 nuovi ricoveri. Qui a tutt’oggi sono ricoverati gli unici pazienti Covid in terapia intensiva del Pavese: i pazienti intubati sono passati da 11 a 13. Aumentano anche i ricoverati in degenza ordinaria: ad oggi sono 57. Dimessi invece 4 pazienti giudicati guariti.
E mentre gli ospedali trattengono il fiato, la macchina dei tamponi pubblica e privata si muove tra non poche difficoltà davanti a un aumento esponenziale delle richieste. Il materiale per i test, come i reagenti, inizia a scarseggiare e nelle strutture più gettonate, come gli istituti Mondino e Maugeri si sono formate lunghe code all’esterno. Proprio dall’istituto Mondino, dove nel frattempo il direttore generale Livio Tronconi è stato trovato positivo al Covid (le sue condizioni non desterebbero preoccupazione), arriva la notizia che da lunedì il numero dei tamponi raddoppierà, con l’installazione di una nuova tensostruttura esterna all’edificio principale. Solo nella giornata di mercoledì qui sono stati processati circa 300 tamponi.







