Covid Pavia, calano i ricoveri ma aumentano i contagi tra i sanitari

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Sono ancora numeri stabili o in lievissima diminuzione quelli dei pazienti ricoverati nelle ultime 24 negli ospedali pavesi a causa del Covid. Molte le dimissioni registrate al Policlinico San Matteo di Pavia: 18, a fronte di 9 nuovi ricoveri e 1 persona deceduta. In totale i pazienti ricoverati alle 10 del mattino di mercoledì erano 231, 7 in meno del giorno precedente. Sostanzialmente stabili anche le terapie intensive: qui i pazienti erano 52 martedì e uno in più, 53, mercoledì. 19 coloro invece che necessitano di assistenza respiratoria e 159 i pazienti in degenza ordinaria.

Anche nella rete di Asst Pavia, con gli ospedali di Voghera, Vigevano, Stradella e Casorate Primo, si osservano numeri stabili che hanno portato l’ex azienda ospedaliera a rimandare, per il momento, l’apertura dei ricoveri Covid nella struttura di Varzi, dove sono stati approntati altri 15 posti letto per sub-acuti. A Voghera, dopo l’apertura di ulteriori posti in rianimazione Covid nel reparto di Cardiologia, i pazienti gravissimi arrivano a 11, a cui vanno sommati altri 77 in degenza ordinaria. Calano i pazienti a Vigevano, che passano a 71, di cui 7 in rianimazione. Stabile infine, i numero dei pazienti ricoverati a Broni-Stradella (42, uno in più del giorno precedente) e a Casorate Primo (21, uno in meno in 24 ore). 

Come osservato nel corso della prima ondata in primavera, a fronte di una riduzione dei contagi e dei ricoveri, non corrisponde un minor numero di decessi. Così come crescono anche i contagi tra i medici e i sanitari impegnati nella cura dei pazienti Covid. Secondo quanto emerso finora le condizioni degli operatori positivi, nella stragrande maggioranza dei casi, non destano preoccupazioni cliniche, ma in generale rendono ovviamente più fragile la rete dell’assistenza sanitaria in caso di una malaugurata recrudescenza dell’epidemia.