Covid Pavia, crescono ancora i decessi ma ricoveri in calo

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Mentre non accenna a diminuire il numero delle vittime, giunta al numero record di 249 a livello regionale contro i 208 di martedì e si affastellano i dati, funesti, relativi al mese di novembre quando nelle principali città del nord i decessi sono stati del 75% più alti rispetto alla media storica, prosegue la stabilizzazione dei contagi, che restano elevati, e delle ospedalizzazioni. In provincia si osserva un trend che, ormai a un mese dall’avvio del lockdown, va consolidandosi. Al Policlinico San Matteo di Pavia i pazienti ricoverati sono calati di altre 5 unità nelle ultime 24 ore: al momento sono 211.

Cala anche il numero dei letti occupati in terapia intensiva: per la prima volta in 15 giorni i pazienti in cura scendono sotto quota 50, oggi sono 47, mentre resta sostanzialmente stabile il numero delle persone in cura in degenza ordinaria e di quelle che necessitano di assistenza respiratoria. Nelle ultime 24 ore il Policlinico pavese ha ricoverato 4 nuovi pazienti colpiti dal Covid, 8 sono stati dimessi e 4 purtroppo non ce l’hanno fatta. Simile l’andamento negli ospedali della rete di Asst Pavia, dove in 24 ore ci sono 11 ricoverati in meno e, anche qui, diminuisce il numero dei pazienti in terapia intensiva che ora sono 12, 4 in meno del giorno precedente.

In tutti e 4 gli ospedali Covid della rete si osserva in generale un ulteriore lieve riduzione della pressione. A Vigevano i pazienti sono due in meno in 24 ore, 63, a Voghera 3 in meno nello stesso arco di tempo, 85, e, anche a Stradella e Casorate Primo, che trattano i casi meno gravi, si osserva un decremento delle persone ricoverate per complicazioni, soprattutto respiratorie, dovute al Coronavirus.