Il pazienti ricoverati negli ospedali pavesi hanno ormai superato ampiamente le 600 unità. Il dato emerge al temine di un week end caratterizzato da un numero importante di nuovi ricoveri, con un aumento che si conferma costante ancorché sempre moderato anche per quel che riguarda la pressione sulle terapie intensive.
Al San Matteo di Pavia, dove sono attualmente in cura 228 persone affette da polmonite da Covid-19 e patologie correlate, il reparto di rianimazione sta curando 51 pazienti, mentre altri 31 necessitano di assistenza respiratoria e 146 si trovano in degenza ordinaria. I nuovi ricoveri in 24 ore sono stati 11, 6 i pazienti dimessi e si è verificato 1 decesso. In aumento anche i ricoveri nella rete di Asst Pavia dove, a fronte di numeri stabili a Vigevano (con 69 pazienti ordinari e 7 in terapia intensiva), Voghera con 76 e Casorate con 21, si registra per una scelta logistica dell’azienda un aumento costante dei pazienti nell’ospedale di Broni-Stradella: i 25 posti Covid nell’ex reparto di riabilitazione sono stati tutti occupati, ma è in fase di riconversione anche quello di Medicina con altri 40 posti.
Notevole anche l’apporto delle strutture private nella cura dei pazienti positivi al Coronavirus. Nelle due sedi pavesi dell’IRCCS Maugeri sono attualmente ospitati circa 100 pazienti, mentre all’Istituto Neurologico Mondino 18, numero simile a quello della Clinica Città di Pavia. Una 60ina invece i pazienti ricoverati alla Clinica Beato Matteo di Vigevano.
Intanto, mentre i contagi continuano a crescere sul territorio Pavese, lo fa anche la rete dei punti di screening a disposizione della cittadinanza. A Montescano, in Oltrepò Pavese, lunedì Mattia l’IRCCS Maugeri ha attivato un punto tamponi drive-in in grado di eseguire fino a 50 test al giorno, sia tradizionali per i quali l’esito richiederà almeno 48 ore, sia rapidi, che garantiscono un responso entro mezz’ora anche se un po’ meno affidabile.
Dall’inizio dell’epidemia sul territorio di Pavia sono stati effettuati 200 mila tamponi, quasi 59mila test sierologici e 5000 test rapidi al personale della scuola. Lo ha fatto sapere con una nota Ats Pavia, secondo cui i cittadini accedono in media entro 3 giorni dalla richiesta al servizio. Dal 2 novembre inoltre – continua l’Agenzia per la tutela della salute- sono state aumentate le USCA, le guardie mediche specializzate per le malattie infettive – passate da 5 a 8 unità quindi da 10 medici a 17 medici in turno dalle 8 alle 20 dal lunedì alla domenica.







