Calano lievemente i malati Covid in degenza ordinaria, anche grazie a un buon numero di dimissioni, ma aumentano, in modo altrettanto leggero, i pazienti gravi che necessitano della terapia intensiva. Nella giornata di giovedì i dati degli ospedali pubblici pavesi rispecchiano il trend riscontrato a livello regionale che dà conto di una aumento dei nuovi contagi, della percentuale dei positivi sui tamponi che arriva al 9% ma anche, purtroppo dei decessi legati direttamente alla pandemia, con un sostanziale appiattimento della curva della pressione sulle strutture sanitarie.
Nella rete di Asst Pavia il numero totale dei pazienti, pur a fronte di alcune dimissioni, resta invariato: sono 153 le persone bisognose di cure dopo aver contratto il Covid negli ospedali di Voghera e Vigevano e in quelli più piccoli di Broni Stradella e Casorate Primo. Mentre nei due hub si assiste a un incremento, pur sempre in un contesto di sostanziale stabilità, nei due spoke, soprattutto a Stradella, continua la discesa seppur molto moderata.
Al policlinico San Matteo di Pavia, dove nelle ultime 24 ore si sono avute 11 dimissioni a fronte di 8 nuovi ricoveri e nessun decesso, prosegue l’aumento della pressione sul Pronto soccorso per sintomi collegati all’epidemia in corso. Nonostante ciò il numero totale dei pazienti è ancora in lieve flessione, passando da 120 a 118 unità, grazie soprattutto alla riduzione dei malati ospitati nei reparti di degenza ordinaria che scendono di 4. Stabile o in lieve aumento invece il numero delle persone che necessitano di cure a più alta intensità come l’assistenza respiratoria o la terapia intensiva.







