Divieti a Siziano

Divieti al traffico a Siziano, i pendolari esasperati tra Bornasco e Ceranova raccolgono le firme per chiedere soluzioni

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È partita anche a Bornasco la raccolta firme dei pendolari per protestare contro i limiti al traffico imposti da Siziano. Una protesta incominciata a Ceranova e che sta coinvolgendo anche i Comuni di Bornasco, Zeccone e Lardirago, oltre ai centri limitrofi, tra cui Vidigulfo che ha promosso ricorso al Tar contro Siziano. L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di cittadini senza alcuna appartenenza politica. Nel mirino l’ordinanza con cui, da settembre, Siziano ha chiuso al traffico senza sosta dei non residenti nel centro abitato, nelle ore di punta del mattino.

A essere contestato, in particolare, è il fatto che, con questa ordinanza, il traffico è aumentato in maniera significativa sulla Vigentina, con tempi di percorrenza fino a quasi un’ora anche solo per fare pochi chilometri. Un problema non solo per chi deve andare a lavorare, costretto a partire anche un’ora prima, ma anche per gli studenti che devono prendere i mezzi pubblici. Come afferma anche Emanuela, questa mamma pendolare di Ceranova, tra le promotrici della petizione, è diventato impossibile raggiungere Siziano, a causa del traffico congestionato.

Da qui, l’idea della raccolta firme per chiedere a Siziano di rivedere l’ordinanza e consentire l’accesso diretto di tutti i veicoli lungo le vie di collegamento alla stazione di Villamaggiore, tra cui le vie Borsellino, De Filippo e Falcone. C’è poi la storia di questo residente di Bornasco, che lavora a Locate Triulzi e ogni giorno percorre quasi un’ora di strada, per fare soltanto una decina di chilometri.