Stata soltanto commentando un podcast che aveva sentito e non certo ripercorrendo le fasi dell’omicidio di Chiara Poggi. È questa la tesi dei difensori di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio della ragazza uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. A incriminare Sempio, secondo i pm di Pavia e i carabinieri della caserma Moscova di Milano, sarebbe uno dei suoi soliloqui. In automobile Sempio il 14 aprile stava, secondo chi indaga, ripercorrendo l’omicidio di Chiara, che avrebbe quindi commesso lui. Secondo una consulenza depositata dagli avvocati del commesso Garlaschese Angela Taccia e Liborio Cataliotti, Sempio stava simulando un’ipotesi di dialogo virtuale o di contestazione che potrebbe essergli rivolta, riportando il tutto ad alta voce. In modo particolare stava commentando una live della youtuber Bugalalla che aveva più volte parlato delle tre telefonate e dell’ipotesi accusatoria del movente passionale. Proprio la stessa ipotesi che stava commentando Sempio nel soliloquio in cui ripercorre quello che gli inquirenti hanno scambiato per un ipotetico dialogo tra lui e Chiara. La ricostruzione che si sente nell’audio in mano ai magistrati non è quella reale dell’omicidio. Sempio ripete solo quello che ha sentito in un podcast.

CONDIVIDI
Tutti i giorni su Milano Pavia TV






