In questa vicenda sono anch’io una vittima e forse ho rischiato di fare la stessa fine di Criscuolo. E’ la posizione di Gian Andrea Toffano, l’ex marito di Barbara Pasetti, intervenuto nel corso del programma televisivo “Quarto Grado”. Toffano ha risposto ad alcuni interrogativi, primo tra tutti quello della foto del cadavere di Gigi Bici, che proprio la Pasetti aveva inviato via cellulare all’ex marito per farsela stampare.
“Lei ha sempre avuto la passione dei film horror” ha spiegato l’uomo “e quando mi aveva inviato quella foto, per quanto inusuale, non mi aveva particolarmente colpito”. Toffano ha poi chiarito di non aver mai collegato quell’immagine all’omicidio e di essere rimasto sorpreso dalla notizia che Criscuolo sarebbe stato assoldato per “sistemarlo”. “Non c’è mai stato un singolo momento in cui io abbia alzato un dito su Barbara” ha concluso Toffano, respingendo ancora una volta le accuse di violenza domestica.
Il caso della morte del commerciante pavese rimane ancora aperto. Barbara Pasetti è in carcere con l’accusa di tentata estorsione, ma non di omicidio. Gli inquirenti sono tutt’ora al lavoro per fare chiarezza sui tanti punti oscuri della vicenda, dalla ricerca della pistola che ha ucciso il 60enne all’identificazione dell’uomo con i guanti bianchi che l’8 novembre, il giorno della scomparsa, è stato immortalato da una telecamera al volante dell’auto di Criscuolo.







