Giovani e internet, telefono acceso anche di notte

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I giovani e internet, un rapporto non sempre sano e corretto. Per questo motivo il centro studi “Semi di melo” ha condotto una ricerca capace di fotografare tempi e modalità con cui 1430 giovani di istituti secondari di primo grado (età media 12 anni) fruiscono della rete. Dal progetto Selfie, così come è stato ribattezzato, è emerso che ben il 40% tiene il proprio smartphone acceso durante la notte, con prevedibili conseguenze sul riposo notturno e la conseguente concentrazione diurna.

Spegnere lo smartphone oggi è una prassi lontana, la ‘modalità aereo’ garantisce un filo collegato (spesso garantito dal wi-fi di casa) e giustificato dalla necessità di far suonare la sveglia la mattina successiva. Ma cosa fanno i ragazzi online? Conoscono e scoprono e per il 35% dei casi, rendendo reali gli incontri avvenuti sul web. Il 33% ha più di un profilo su Instagram, la piattaforma ormai più utilizzata da questa fascia d’età, a cui potrebbero avvicinarsi solo al compimento dei 13 anni mentre il 65% di loro già ha effettuato una registrazione ad esso.

È questa la piazza infinita in cui il 14% di loro si è già trovato navigando qua e là, davanti ad immagini proprie imbarazzanti che mai avrebbe voluto mostrare e dove il 5% afferma di aver già diffuso volontariamente proprie immagini intime e sessualmente provocanti. Il 28% di loro infine non si accetta e il 39% (soprattutto ragazzi) afferma che cambierebbe qualcosa di sé per piacere ad altri.