“La prima elementare vuole nascere a Mirabello”: una presa di posizione netta e decisa quella dei genitori del quartiere. Un problema burocratico rischia di creare pesanti ripercussioni sulla quotidianità di numerose famiglie: per formare la classe, come previsto dalla legge, mancano infatti alcune unità.
Ciò significa che il prossimo anno diversi bambini di Mirabello dovranno essere dirottati verso uno degli altri poli dell’Istituto Comprensivo di via Acerbi, in particolare all’Ada Negri e addirittura alla scuola di San Genesio. Si tratta di strutture statali su cui il comune non ha alcuna competenza.
Ed anche i genitori di San Genesio, interessati da vicino, hanno voluto offrire il loro sostegno alle famiglie di Mirabello. Sarebbe stato più logico infatti spostare pochi bambini verso il capoluogo per completare la classe anziché optare per il tragitto inverso.







