Logistiche nel pavese, l’opposizione teme un’ulteriore invasione

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Gli investimenti sul territorio vanno studiati per migliorare la qualità della vita delle persone e non per inseguire un modello di sviluppo che ha ricadute pesanti su ambiente e viabilità. E’ il pensiero del sindaco di Santa Cristina e Bissone Elio Grossi sul tema delle logistiche, argomento che in queste settimane sta tornando di strettissima attualità.

La Provincia di Pavia ha recentemente approvato il Ptcp, il piano territoriale di coordinamento provinciale che ha il compito di regolare e coordinare la pianificazione urbanistica del territorio. Un documento approvato a larga maggioranza dall’assemblea dei sindaci, che però – secondo gli amministratori contrari, come Grossi – non frena lo sviluppo di logistiche e non prevede valutazioni sovracomunali per fermarle.

Attualmente sono una decina i progetti di nuove logistiche che potrebbero venire approvati in provincia di Pavia. I sindaci che hanno votato contro il Ptcp punteranno a migliorare il documento, cercando di coinvolgere le associazioni e i comitati dei cittadini. Il tema del consumo di suolo non è l’unico sul quale serve più attenzione, spiega il sindaco Grossi. In consiglio provinciale bisogna iniziare un discorso serio anche su altre tematiche, come quella dei rifiuti o dei fanghi.