Un atto simbolico dovuto per ricordare un grande uomo di sport e vita. La palestra comunale di Lomello porta ora il nome di Pietro Pastorini, il “guru” della marcia italiana scomparso nel luglio di un anno fa. Nato a Galliavola, ma da sempre legato a Lomello, dopo il suo trasferimento a Quarto Oggiaro, nel Milanese, Pastorini ha avvicinato tantissimi ragazzi allo sport, strappandoli alla vita in un quartiere degradato. Allenatore di campioni, ha partecipato a sette Olimpiadi e si è dedicato anche alle scuole, insegnando la marcia e ideando lo storico Trofeo Frigerio, riservato alle giovani promesse dell’atletica.
Ma, prima di tutto, Pietro Pastorini è stato un grande esempio di umanità e umiltà, per la “sua” Lomello dove è tornato a vivere negli ultimi anni della sua vita, dedicandosi anche al sociale, come ricorda il presidente della Pro Loco lomellese, Gabriele Prinelli. La palestra delle scuole di Lomello è quindi il luogo migliore dove tramandare la memoria di un grande uomo, che tanto ha dato al suo paese e che manca ancora moltissimo. Chissà che in futuro, non possano nascere nuovi campioni dell’atletica pronti a seguire l’esempio di Pietro Pastorini.







