Minori a carico dei comuni, a Pavia 35mila per un solo caso

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I minori a carico dei comuni: un’emergenza che si sta espandendo a macchia d’olio negli ultimi mesi, come testimoniato dai numerosi casi registrati sul nostro territorio. Un problema da cui non è esente nemmeno il capoluogo. Basti pensare all’ultimo impegno di spesa previsto dall’amministrazione del Mezzabarba per l’accoglienza in una struttura di una donna e del figlio minorenne, affidati per competenza al Comune di Pavia: 35mila euro per mantenerli dalla fine di gennaio al prossimo 30 giugno all’interno dell’associazione Pianzola Olivelli Onlus con sede a Cilavegna.

In pratica ciascun soggetto costa 110 euro al giorno alle casse del Mezzabarba, ovvero 220 euro per mantenere madre e figlio all’interno della struttura. Una cifra ragguardevole per un singolo caso. Ma il bilancio di una città come Pavia riesce tutto sommato a reggere questo tipo di sforzo economico. Il problema si pone per piccole realtà di poche migliaia, in alcuni casi centinaia, di abitanti. Una questione nota anche al governo.

Durante la sua visita nel capoluogo dei giorni scorsi il ministro alla Famiglia e alle Pari Opportunità Elena Bonetti aveva infatti evidenziato la necessità di intervenire sul problema con politiche condivise tra il governo centrale e gli enti locali che devono affrontare quotidianamente l’emergenza.