Mortalità in aumento: in provincia di Pavia si vive due anni in meno rispetto alla media di tutta la Lombardia

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In provincia di Pavia si vive due anni in meno rispetto a tutta la Lombardia. A dirlo è l’ultimo rapporto Istat, sul “Benessere equo e sostenibile”. La speranza di vita alla nascita si attesta nel complesso a 82,6 anni, rispetto agli 84 della Lombardia e agli 83 della media nazionale. Un dato che è di poco più alto per le donne, rispetto agli uomini. All’età di 65 anni, si può quindi sperare di vivere ancora per altri 20, contro i 21,7 di tutta la regione. Alta anche l’incidenza della mortalità, diffusa soprattutto negli over 65: i decessi per tumore in provincia sono superiori dell’8,4% rispetto ai dati regionali e nazionali. Il tasso di mortalità è di 486 persone ogni 10mila abitanti, il 12% in più rispetto alla media lombarda e il 6% sopra quella italiana.

“Futuro sostenibile in Lomellina”, a nome di 29 associazioni firmatarie, ha chiesto uno studio epidemiologico, per indagare sulle cause delle morti in aumento nel nostro territorio. Il documento è stato inviato a 32 Comuni lomellini, alla Provincia di Pavia, a Regione Lombardia, al ministero della Salute e ad Ats. Nel mirino gli impianti industriali diffusi sul territorio, alcuni molto impattanti. “Non possiamo più stare a guardare”, attaccano gli ambientalisti, che richiamano l’articolo 32 della Costituzione. “L’ambiente deve essere al centro di ogni politica: dalla sua salvaguardia dipendono salute, welfare ed economia”, conclude “Futuro sostenibile”.