La novità più grande contenuta nel decreto di febbraio è quella che riguarda le restrizioni legate ai colori delle regioni: il governo ha deciso che le limitazioni anticovid non riguarderanno la popolazione vaccinata. Una scelta che di fatto segna una nuova fase, a livello politico, di gestione della pandemia.
Per chi ha fatto la terza dose di vaccino, inoltre, il green pass non avrà più scadenza e al momento non sono previste ulteriori dosi di richiamo. Allo stesso tempo chi si è contagiato dopo la seconda dose è equiparato a chi ha fatto la dose booster. Le nuove misure anticovid che riguardano i green pass e il sistema delle fasce di colore (ma anche la scuola) dovrebbero entrare in vigore da lunedì 7 febbraio. È questa l’indicazione che il governo avrebbe dato a Regioni, province e comuni dopo la cabina di regia che si è tenuta mercoledì sera.
“Nelle prossime settimane andremo avanti su questo percorso di riapertura. Sulla base dell’evidenza scientifica, e continuando a seguire l’andamento della curva epidemiologica, annunceremo un calendario di superamento delle restrizioni vigenti”, ha spiegato il presidente del consiglio Mario Draghi. Secondo indiscrezioni, nelle prossime settimane arriverà anche il taglio delle quarantene per i positivi asintomatici che hanno tre dosi di vaccino, mentre dall’11 febbraio le mascherine all’aperto non saranno più obbligatorie in zona bianca.







