Se prima baristi e ristoratori si spostavano tra un tavolo e l’altro muniti dei classici menù, ora dovranno farlo con un metro in mano. E’ il caso di Stefano Acerbi, manager del locale Vita, in pieno centro a Pavia. Chiuso da oltre due mesi ha deciso di non riaprire subito il ristorante per dotarsi di tutte le misure di sicurezza e distanziamento richiesti dalle normative. Tra queste, un metro con cui girerà tra i tavoli per garantire la giusta distanza tra i clienti.
Una sorta di “ristorante al metro”, si potrebbe dire per sdrammatizzare una situazione già piuttosto complicata. Due mesi di chiusura rappresentano infatti un grosso danno per tanti esercenti del capoluogo. Per questo si chiede la massima collaborazione anche della clientela. La riapertura è fissata per venerdì 29. Per venire incontro alle nuove disposizioni il locale ha dovuto dare un taglio netto ai posti disponibili passando da 120 a 60.







