Offrire cure specialistiche gratuite a chi non può permettersele. E’ l’obiettivo del progetto “La Cura Sospesa” che vede la collaborazione delle associazioni del Terzo Settore, di alcuni professionisti sanitari e del comune di Pavia. L’iniziativa è stata ideata e verrà gestita da Aldia, una cooperativa sociale nata nel 1977 dal sogno di un gruppo di giovani donne e che oggi è una realtà consolidata in tutto il territorio nazionale con oltre 1800 soci e 20 mila utenti tra minori, anziani e persone diversamente abili.
Gli organizzatori hanno deciso di creare una rete di medici che possano offrire prestazioni in ambito pediatrico, ginecologico, odontoiatrico, nutrizionale e diagnostico. L’obiettivo finale è quello di poter coinvolgere un numero sempre maggiore di specialisti e ampliare il progetto anche ad altri servizi sempre dell’ambito sanitario, in sinergia con le istituzioni pubbliche e in complementarietà ai servizi di salute tradizionali. E’ stato già creato un sito internet – visitabile all’indirizzo www.lacurasospesa.it – che dispone di una piattaforma di prenotazione delle visite semplice ed intuitiva e alla quale possono aderire anche nuovi professionisti.
La Cura Sospesa rientra nel progetto Fare #BeneComune, promosso dal Consorzio Sociale Pavese insieme al Comune di Pavia e in collaborazione con i partner del terzo settore: grazie a questo partenariato le famiglie fragili con minori a carico vengono supportate attraverso iniziative e servizi, destinati a contrastare l’impoverimento sociale ed economico.







