Per vincere al primo turno occorrono circa 760 voti pesati, su poco più di 1.500 totali, ma non è escluso che la “contesa elettorale” possa passare da altre due consultazioni e dall’eventuale ballottaggio. Mercoledì è in programma il primo turno delle elezioni per scegliere il nuovo rettore o rettrice dell’Università di Pavia. Il seggio in aula Magna rimarrà aperto dalle 9 alle 18, ma si potrà votare anche online – per la prima volta – attraverso l’applicazione Uvote.
Sono tre i candidati in corsa: Silvia Figini, Alessandro Reali e Stefano Sibilla. Come detto, per vincere uno di loro dovrà ottenere la maggioranza assoluta: i voti, però, non hanno tutti un “peso” uguale. Quelli dei professori e dei rappresentanti degli studenti in senato accademico e negli altri organi maggiori vale uno, quello degli studenti che siedono nei consigli didattici vale la metà. Quello del personale tecnico-amministrativo vale invece un quarto di quello dei docenti, motivo per cui il numero dei voti è inferiore al numero di elettori, che sono circa 2.200.
Se il primo turno non dovesse bastare, sono in programma altre due consultazioni il 12 e il 17 giugno, con l’eventuale ballottaggio tra i due più votati il 24 giugno. L’ultima elezione, nel 2019, vide l’attuale rettore Francesco Svelto vincere al primo turno contro Roberto Bottinelli. Sei anni prima, nel 2013, lo stesso Svelto era stato eletto al termine di una sfida a tre contro Gianni Francioni e Virginio Cantoni.







