Vendere le palazzine abbandonate del cantiere di Punta Est a Pavia e con i proventi ristrutturare gli alloggi popolari non ancora assegnati. E’ l’indirizzo votato dal consiglio comunale su proposta del consigliere del Movimento 5 Stelle Vincenzo Nicolaio.
Il cantiere di Punta Est, avviato una dozzina di anni fa per realizzare appartamenti universitari, era finito sotto sequestro poiché gli alloggi erano stati venduti sul libero mercato. L’intervento della Procura di Pavia ha di fatto bloccato i lavori e l’area residenziale si è trasformata nel corso degli ultimi anni in una calamita di degrado, come segnalato da alcuni residenti della zona nei mesi scorsi.
A seguito della confisca il complesso è stato assegnato dal tribunale di Pavia al comune ma procedere al recupero è praticamente possibile per il Mezzabarba poiché richiederebbe un investimento di circa 3 milioni di euro.
Da qui l’idea del consigliere Vincenzo Nicolaio (M5S) di mettere all’asta l’area di Punta Est e, con il ricavato, procedere alla ristrutturazione dei numerosi alloggi popolari ancora sfitti. L’emergenza abitativa in città richiede costanti investimenti per rispondere alla domanda delle famiglie pavesi. Basti pensare alle circa 700 persone ancora in lista d’attesa per un appartamento di edilizia residenziale.







