Pavia punta a diventare un centro per lo sviluppo di tecnologie subacquee

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Avviare nuove attività di collaborazione scientifica e sviluppare progetti di ricerca congiunti su energia, cambiamento climatico, energie rinnovabili e archeologia subacquea. E’ su questi presupposti che si basa l’accordo strategico siglato tra il centro Itir di Pavia e la Marina Militare Italiana. Il 99% delle telecomunicazioni digitali, infatti, passa attraverso dorsali marine grazie agli oltre 500 cavi sottomarini esistenti. Gli esperti stimano che entro il 2030 il mercato globale della subacquea varrà quasi 400 miliardi di euro. Ecco perchè a Pavia si vuole lavorare per affrontare una sfida cruciale, che passa anche dalle nuove tecnologie.

Investire oggi in tecnologie e infrastrutture per la sicurezza, l’esplorazione e lo sfruttamento responsabile delle risorse sottomarine – insomma – significa garantire un vantaggio competitivo in un settore in forte crescita. E Pavia, pur non essendo piuttosto lontana dal mare, può giocare un ruolo determinante.